il soldatino di stagno

 

 

di e con Cristina Zamboni

regia Claudio Orlandini

consulenza al movimento Elisabetta di Terlizzi 

produzione Hamelin Teatro 

 

 

 

Il soldatino di stagno è tratto dall’omonima fiaba di H.Christian Andersen, una fiaba che ha al suo centro il coraggio di un piccolo soldatino di stagno a cui manca una gamba per un difetto di fabbricazione. Una storia piena di poesia e umanità e che tocca i temi della fragilità, della bellezza della fragilità, della vulnerabilità, della solitudine ed esclusione, dell’amore, della diversità, del bullismo e del coraggio nell’affrontare le avversità della vita.

 

Lo spettacolo ha origini diversi anni fa ed ha subito una rivisitazione nell’agosto del 2015, mostrando nel processo di creazione tutta la sua profonda attualità e modernità: il soldatino diventa quasi simbolo di tanti bambini-soldato gettati loro malgrado in una trincea in cui l’infanzia è negata, il suo viaggio nella barchetta di carta attraverso le fognature della città, a tratti allude all’immagine di tanti barconi che solcano il Mediterraneo, in cerca di salvezza.

Un viaggio iniziatico.

 

Un soldatino che con il suo fare delicato e con il suo sguardo incantato sul mondo, lo sguardo che è proprio dei bambini, riesce a toccare i cuori di ogni età.

 

Il monologo della durata di 50 minuti, vede un’attrice in scena che diventa ora soldatino, ora ballerina, ora pesce, ora ragazzaccio di strada e pescatore, in un viaggio che e’ metafora della vita.  

 

Uno spettacolo per tutti.